ArticoliStrategia

MTT: Quando spingere

Un MTT non andrebbe giocato allo stesso modo per tutta la sua durata, ma è diviso in fasi che puoi sfruttare cambiando marcia al momento giusto. In questo articolo vedremo quando uno stile aggressivo può dare buoni frutti.

Nei tornei multi-tavolo, ci sono infatti momenti in cui i tuoi avversari finiranno con il fare molto spesso fold se li metti sotto pressione.

Questi sono:
– i primi livelli
– la bolla dei premi
– la bolla del final table

Vediamo queste fasi una ad una.

I primi livelli

Questa è forse la fase più controversa in cui esercitare l’aggressione, in quanto esistono diverse scuole di pensiero che optano per soluzioni opposte.

Come al solito nel Poker, non è tutto bianco o nero e la situazione in cui ti trovi è molto importante.

Quando ad esempio giochi i primi livelli di un torneo dal vivo senza re-buy, uscire è per molti giocatori un incubo: il solo raggiungere la sede del torneo è uno sforzo che nessuno vorrebbe sentire vano – soprattutto per quegli eventi su più giorni che richiedono un viaggio.

Puoi quindi immaginare che mettere i tuoi avversari sotto pressione proprio in questa fase potrebbe essere un’ottima idea.

Ciò non significa necessariamente mandare la vasca tutte le mani e correre rischi eccessivi: spesso un contro-rilancio o una puntata particolarmente grossa saranno sufficienti a fare deistere i giocatori più arrendevoli.

Questo discorso è però molto diverso nel Poker Online: qui la “paura” di uscire è più limitata, in quanto ci si sente meno obbligati a fare bene e mal che vada si può aprire un altro torneo in un istante.

Sono forse un’eccezione gli eventi più grossi, ma in linea di massima un gioco iper-aggressivo ai tavoli digitali ti si potrebbe ritorcere contro.

La bolla dei premi

Come nessuno vorrebbe uscire a torneo appena iniziato, nessuno vorrebbe farlo ad un passo dai premi. Questa è una fase dall’alto contenuto emotivo e molti giocatori sono spinti a giocare in modo molto lineare.

In questa fase dovresti concentrarti soprattutto sull’attaccare gli stack medi. Sono loro infatti che hanno più da perdere e potrebbero chiudere un occhio sui tuoi continui assalti.

Tieni a mente che nella stragrande maggioranza dei tornei, in questa fase un grosso piatto perso costa quasi sempre l’eliminazione. Puoi quindi aspettarti molti fold già dal Preflop, in quanto molti dei tuoi avversari vorranno evitare di mettersi in situazioni spinose.

Se hai uno stack sufficiente, cerca quindi di aprire e contro-rilanciare più spesso nel Preflop.

Anche qui la strategia aggressiva funziona meglio nei grossi eventi dal vivo: quasi tutti i tuoi avversari giocheranno fuori bankroll e daranno più importanza ad un semplice piazzamento ITM.

La bolla del tavolo finale

Quando un torneista paga il buy-in, il tavolo finale è chiaramente il sogno proibito.

Arrivarci ad un passo e venire eliminati è un’esperienza molto dolorosa e, come puoi immaginare, la bolla che lo precede è un’ottimo momento per applicare pressione.

Cerca di mettere all’angolo quegli avversari che hanno uno stack medio: i loro fold eccessivi ti forniranno tutte le chips extra di cui avrai bisogno per la cavalcata finale.

Come se non bastasse questa fase si gioca spesso short-handed, arrivando a giocare in 5 giocatori su due tavoli prima che i 9 finalisti vengano decretati. Si tratta di un ulteriore motivo per spingere sull’acceleratore.

Quando giochi un MTT dovresti sempre puntare al podio e per arrivarci devi capire quando è ora di cambiare marcia. Certo, a volte questo significa correre dei rischi, ma alla lunga quello che conta è dare un giusto ritmo al tuo torneo.

Leave a Response

×

Ciao!

Scegli Lisa per chattare su WhatsApp o invia una email a info@evbets.com

× Whatsapp