Concetti

Il bluff nel Poker: ne vale davvero la pena?

È una delle domande che ci vengono rivolte più spesso: vale davvero la pena bluffare nel Poker?

La domanda è all’apparenza banale, ma le sfumature sono diverse e non è facile fornire una risposta semplice. Ci proviamo con questo articolo.

Cosa significa bluffare

Prima di parlare di bluff, è importante chiarire sin da subito cosa di preciso si intende con questo termine.

Potresti infatti pensare che un bluff sia semplicemente una puntata fatta nella speranza di fare passare l’avversario. In realtà ciò non è sufficiente a qualificare un bluff. Anche le puntate per protezione vengono infatti fatte nella speranza di ottenere il fold avversario e non vengono considerate bluff.

Nella definizione migliore un bluff è una puntata fatta con quella che pensiamo essere la mano peggiore, nella speranza che il nostro avversario faccia fold con una mano migliore.

Il segreto di un buon bluff: Equity e Fold Equity

Ogni bluff è composto da due componenti e la loro combinazione ne decreta il successo sul lungo periodo. Parliamo di Equity e Fold Equity.

L’Equity di un bluff è rappresentata dalle chance che questo si riveli la mano migliore allo showdown. Molto spesso infatti quando punti in bluff lo fai con mani che possono comunque migliorare, come ad esempio progetti ed overcards.

Puntare con mani di questo tipo è più efficiente che puntare con aria pura, in quanto hai di fatto un piano B in caso il tuo bluff non dovesse funzionare.

La Fold Equity invece può essere vista come una stima sulla frequenza di fold del tuo avversario. Se ti aspetti molti call o raise la tua Fold Equity è bassa, mentre al contrario si dice che la tua Fold Equity è alta.

Quando effettui un buon bluff, dovresti cercare di avere una buona combinazione di Equity e Fold Equity, oppure averne una delle due in modo preponderante.

Ad esempio:

  • se hai un monster draw, puoi bluffare anche se ti aspetti tutto sommato pochi fold
  • se ti aspetti molti fold, puoi bluffare anche se non hai nulla in mano
  • se pensi che il tuo avversario passi il giusto, cerca di bluffare con mani che possono migliorare

Il bluff in un tavolo semplice

Quando giochi in un tavolo soft, devi essere consapevole che la tua Fold Equity può essere più bassa del solito. Questo accade soprattutto su Turn e River, dove i giocatore occasionali avranno più problemi a fare fold con le coppie.

La tua strategia di bluff dovrebbe quindi essere costruita su questa tesi.

Se ti trovi Heads-Up al Flop, non farti troppi problemi ad abusare della cbet in bluff. I giocatori occasionali giocano fin troppe mani nel Preflop e non tutti sono Calling Stations. Puoi quindi aspettarti una buona Fold Equity nella maggior parte dei casi.

Attenzione tuttavia quando ricevi call: una volta che hanno mostrato interesse nel piatto, i giocatori occasionali possono essere molto appiccicosi e rischi soltanto di sprecare chips se ti ostini in un bluff articolato su più strade.

Questi avversari vanno battuti con il valore ed i bluff dovrebbero soltanto avere un ruolo marginale nella tua strategia.

Non preoccuparti troppo di bilanciamento. In un tavolo soft non è una priorità e puoi aspettarti azione anche sulle linee più ovvie.

Il bluff in un tavolo competitivo

Quando giochi contro avversari più competenti, il bluff diventa parte integrante del gioco e non puoi davvero farne a meno.

Questi giocatori presteranno attenzione e se non metti mai a rischio le tue chips in bluff, sarà molto difficile farti pagare quando hai una mano buona.

Ogni linea che prendi per valore deve essere bilanciata da un certo numero di bluff, in modo da rendere il tuo gioco più imprevedibile agli occhi attenti dei tuoi avversari. Ciò significa che di tanto in tanto dovrai sparare 3 grosse bordate in bianco se pensi la tua puntata sia credibile agli occhi di un giocatore pensante.

Allo stesso modo evita il bluff se ti trovi in una situazione in cui pensi sia difficile per te rappresentare una mano forte. I giocatori in gamba sapranno chiamarti anche se punti grosso.

Il modo giusto di vedere i tuoi bluff 

Soprattutto quando giochi contro giocatori capaci, non dovresti arrabbiarti troppo quando un grosso bluff fallisce. Se tutti i tuoi bluff hanno successo, significa semplicemente che lo stai facendo troppo poco.

Certo, nell’immediato puoi anche avere perso un grosso piatto, ma nel frattempo ti sei costruito un’immagine più aggressiva. Questa può essere utilizzata in futuro per aprire le porte a possibilità di profitto ben maggiori.

Guarda ogni bluff fallito come un investimento in immagine. Si tratta di un costo inevitabile se vuoi massimizzare davvero il tuo profitto al tavolo.

Quindi, per rispondere alla domanda in testa all’articolo: sì, bluffare è una parte importante del Poker e sono poche le situazioni in cui non dovresti farlo. Può sembrarti rischioso, ma se vuoi fare bene nel Poker devi accettarlo.

In bocca al lupo!

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