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Come gestire il bankroll

Una corretta gestione del bankroll è in grado di fare la differenza tra successo e fallimento nel Poker, pertanto è un argomento che non dovresti sottovalutare. Ecco i nostri consigli per non ritrovarti mai in difficoltà.

L'importanza del bankroll

L’importanza del bankroll

In breve, il bankroll rappresenta la quantità di denaro che decidi di tenere da parte per il Poker.

Puoi immaginartelo come uno strumento indispensabile per l’attività di giocatore, in quanto senza di esso saresti a tutti gli effetti impossibilitato a sederti al tavolo.

La gestione del bankroll è quindi una degli aspetti più importanti nella carriera di un giocatori di Poker ed  i tuoi obbiettivi dovrebbero essere proteggerlo ed accrescerlo.

Il bankroll giusto

Se hai intenzione di giocare a Poker in modo continuativo, è chiaro che avere a disposizione il costo di un singolo buy-in non è sufficiente.

Ciò è dovuto alla varianza: pur avendo edge sugli avversari, ti capiterà più o meno spesso di perdere. Se il bankroll che dedichi al Poker è troppo risicato, i rischi di esaurirlo sono quindi piuttosto elevati.

Ma a quanti buy-ins/stacks corrisponde un buon bankroll? Come spesso nel Poker la risposta è “dipende”.

Esistono due principali strategie quando si parla di bankroll: quella aggressiva, tipica di chi tiene da parte un numero limitato di buy-ins, e quella conservativa, caratterizzata da un numero importante di poste.

I fattori principali che dovresti considerare prima di compiere una scelta sono due:

  1. quanto è importante per te giocare a Poker in modo continuativo
  2. quanto tempo ti servirebbe per ricostruire un bankroll da 0

Se il Poker altro non è che un hobby saltuario, non dovresti preoccuparti troppo del bankroll: quando lo scopo è divertirti, gioca semplicemente nelle tue possibilità.

Se al contrario vuoi prendere il Poker seriamente ed il profitto che ne deriva ha una certa importanza, è essanziale un approccio più cauto.

D’altro canto se hai la possibilità di ricostruire velocemente il bankroll nel caso in cui questo si esaurisse, ad esempio tramite entrate alternative o risparmi inutilizzati, puoi permetterti di sfruttare una strategia più aggressiva.

Se invece perdendo il bankroll non saresti in grado di tornare a giocare per diverso tempo, dovresti affidarti ad una strategia più conservativa.

Anche la tipologia di partite che giochi ha importanza. Il Cash Game presenta varianza più bassa rispetto al Poker in modalità torneo e per questo ti serviranno in genere meno buy-ins per avere un bankroll solido.

Proteggere il bankroll con gli Stop-Loss

Si dice di utilizzare uno Stop-Loss quando, dopo aver perso un numero prefissato di buy-ins, si decide di interrompere una sessione e in alcuni casi persino di scendere di livello.

Gli Stop-Loss legati al level down hanno la principale funzione di proteggere il bankroll dai colpi della varianza.

Immagina di giocare Cash Game NL100 con un bankroll di 3.000€. A questi limiti i downswing di 10 stack non sono affatto rari e potrebbe capitarti di rimanere con 2.000€ in men che non si dica.

Utilizzando uno Stop-Loss di 5 stack faresti level down al NL50 una volta raggiunti i 2.500€. In questo modo eviteresti di portare il bankroll a livelli critici e allo stesso tempo non impiegheresti troppo tempo per tornare ai 3.000€ originali.

L’entità di uno Stop-Loss può essere variabile, in genere in base alle tue esigenze e alla dimensione del tuo bankroll iniziale. L’importanza è avere la disciplina di rispettarli.

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